lunedì 14 aprile 2014

Siracusa: costi di carburante difficili da controllare, in provincia i risparmi maggiori

Siracusa: costi di carburante difficili da controllare, in provincia i risparmi maggiori



Oggi Siracusa: L’aumento del carburante, è uno dei costi che ha colpito maggiormente le famiglie italiane, al punto da creare proteste e propagande politiche, che poi ovviamente non hanno portato a nulla. Secondo le rilevazioni di “Quotidiano Energia” le medie nazionali della “verde” e del diesel si attestano rispettivamente a 1,804 e 1,714 euro al litro, con il Gpl a 0,746 euro al litro. In alcune aree arrivano per la benzina fino a 1,852 euro al litro, per il gasolio a 1,755 euro e per il Gpl a 0,767 euro al litro. Neanche la città di Siracusa è esente da questi prezzi nonostante si raffina la benzina poi distribuita e venduta nelle stazioni Erg, ma in provincia a circa 50 km dalle città, si può trovare un distributore servito con prezzi decisamente più bassi. La verde 1,699 euro al litro, per il gasolio 1,569 euro al litro.



Giovanni Pitarresi

giovedì 10 aprile 2014

Video della presentazione del libro "Il MUOStro di Niscemi" di Antonio Mazzeo

Video integrale della presentazione del libro "Il MUOStro di Niscemi" del giornalista, antimilitarista e pacifista Antonio Mazzeo. Siracusa 6 aprile 2014.




Video in cui viene spiegato cosè il MUOS alla presentazione del libro "Il MUOStro di Niscemi" del giornalista, antimilitarista e pacifista Antonio Mazzeo. Siracusa 6 Aprile 2014.

mercoledì 9 aprile 2014

Siracusa: morte di Lele Scieri, Ermanno Adorno ieri in consiglio comunale “riaprire subito le indagini in commissione Bicamerale”

Siracusa: morte di Lele Scieri, Ermanno Adorno ieri in consiglio comunale “riaprire subito le indagini in commissione Bicamerale”

Pubblicato da Giornale Siracusa on 08/04/2014 at 00:58

News Siracusa: son passati quasi 15 anni dalla morte del parà Emanuele Scieri, avvenuta all’interno della caserma Gamerra di Pisa.(leggi qui) Scieri fu trovato morto nello spazio sottostante alla torre di prosciugamento dei paracaduti, dopo un’intera notte di agonia. La famiglia ancora oggi chiede di conoscere la verità e che venga fatta giustizia. Ieri sera anche Ermanno Adorno ha ribadito al Consiglio Comunale di Siracusa, che bisogna fare luce sulla vicenda, chiedendo l’apertura delle indagini alla commissione bicamerale di inchiesta. Adorno ha anche proposto all’amministrazione comunale congiuntamente a quella di Noto, di far esibire a Siracusa la compagnia teatrale che ha realizzato il docu-spettacolo sulla vicenda Scieri, che raccoglie brani di sentenze, perizie, interviste e dichiarazioni ufficiali o anonime. Ad oggi, le tre inchieste ufficiali non hanno portato a nessun responsabile del delitto.




Giovanni Pitarresi

Muos: il giornalista Antonio Mazzeo ieri a Siracusa “portare la questione Muos in consiglio comunale”

Muos: il giornalista Antonio Mazzeo ieri a Siracusa “portare la questione Muos in consiglio comunale”

Pubblicato da Giornale Siracusa on 07/04/2014 at 17:10

News Siracusa: la sinistra siracusana torna ad unirsi in occasione della presentazione del libro “Il MUOStro di Niscemi” e si stringe attorno all’autore, il giornalista, antimilitarista e pacifista Antonio Mazzeo. Il giornalista non ha parlato solo del MUOS, ma ha anche descritto la situazione degli immigrati e quella militare in Sicilia e ad Augusta, ha voluto inoltre mandare un messaggio di unione ai presenti, visto che le problematiche di cui si è discusso coinvolgono da vicino la nostra città.Tra gli organizzatori del Comitato Cittadino No MUOS, il segretario provinciale del Pdci Matteo Blundetto, che ha ricordato i problemi riguardanti la mancanza di lavoro e sicurezza presenti ancora oggi nella zona industriale. Lo stesso ha voluto ribadire insieme agli altri attivisti del comitato cittadino, all’unico consigliere presente all’iniziativa, Alessandro Acquaviva, il bisogno di portare la questione MUOS anche all’interno del Consiglio Comunale di Siracusa. Nonostante la poca informazione su questa grave e importante questione, la cittadinanza ha comunque risposto positivamente all’invito degli attivisti. Spiccano le assenze di associazioni e movimenti che a livello regionale si sono proclamati protagonisti della lotta. Assente anche il Consigliere Comunale Princiotta, che in un primo momento aveva dato apertura agli attivisti No Muos Siracusani.



Giovanni Pitarresi

Muos: dopo la sentenza Tar continua la mobilitazione degli attivisti, il 6 aprile in piazza S.Lucia l’incontro con il giornalista Antonio Mazzeo

Muos: dopo la sentenza Tar continua la mobilitazione degli attivisti, il 6 aprile in piazza S.Lucia l’incontro con il giornalista Antonio Mazzeo

Pubblicato da Giornale Siracusa on 28/03/2014 at 20:31

Notizie Sicilia: mentre il presidente Usa Barack Obama si trovava a Roma, scortato da oltre 50 mezzi con a bordo decine di agenti delle forze speciali armati fino ai denti, a Palermo il presidente del Tribunale amministrativo regionale, in apertura dell’udienza sulla legittimità delle autorizzazioni relative al Muos, annunciava che il Tar si pronuncerà entro l’anno, perché deve valutare cinque ricorsi unificati in un unico procedimento.Nello stesso momento gli attivisti No Muos hanno manifestato a Palermo e Roma, per chiedere la dismissione dell’impianto satellitare Usa di Niscemi e la smilitarizzazione della Sicilia. Anche Crocetta è tornato a parlare di Muos, dichiarando che la vicenda non è chiusa. Sicuramente la vicenda non è chiusa neanche per gli attivisti No Muos, e nelle varie località continuano le manifestazioni. Il Comitato Cittadino No Muos di Siracusa, dopo aver chiesto impegni concreti all’amministrazione, ha trovato la disponibilità di due Consiglieri Comunali Acquaviva e Princiotta. Gli Attivisti Siracusani si dicono soddisfatti nonostante le varie difficoltà territoriali, e chiedono ancora una volta di mettere in secondo piano gli interessi politici delle varie realtà locali, come quella del Movimento 5 Stelle, che a livello regionale si è fatto promotore della lotta al MUOS, ma nel territorio Siracusano non ha mai organizzato iniziative o dato sostegno al comitato cittadino. Domenica 6 Aprile, con la presenza in città del giornalista antimilitarista e pacifista, No Muos Antonio Mazzeo, si potrebbero iniziare a creare i presupposti per un unione di lotta.


Giovanni Pitarresi

Siracusa: il dramma dei senzatetto nell’indifferenza della città e il fallimento della gestione degli alloggi popolari

Siracusa: il dramma dei senzatetto nell’indifferenza della città e il fallimento della gestione degli alloggi popolari

Pubblicato da Giornale Siracusa on 25/03/2014 at 18:44

News Siracusa: era il lontano 2008 quando un senza tetto di origini polacche fu trovato morto, stroncato dal freddo nelle grotte della balza di Acradina, nel cuore di Siracusa, non distante da abitazioni e alberghi. Negli anni i decessi dei senza tetto non si sono fermati, l’ultimo cadavere è stato rinvenuto nell'edificio abbandonato, il cosiddetto “Albergo-Scuola”, nella zona della stazione ferroviaria. Nessuna amministrazione è stata capace di porvi rimedio, anzi, questi esseri umani si lasciano abbandonati dentro le grotte o negli edifici dismessi e pericolosi, l’indifferenza dell’amministrazione è talmente tanta che sembra quasi normalità vedere un senza tetto dimorare a due passi dagli uffici comunali, come ad esempio la grotta posta vicino gli uffici siti in via San Metodio. La questione senza tetto, non coinvolge soltanto gli stranieri, ma negli anni sono stati diversi i siracusani che hanno protestato davanti al vermexio. Gli ultimi sono stati Francesco Limpido e Ivana Rizza, una coppia di ragazzi siracusani con 4 figli, che occupavano abusivamente un immobile in Ortigia. La coppia, come tanti altri siracusani, chiedeva l’assegnazione di un alloggio, ma il comune non ha mai a disposizione alloggi popolari. La gestione fallimentare degli alloggi popolari ha portato diverse problematiche anche a chi investe in un immobile e lo mette in affitto, infatti sono tanti gli immobili occupati abusivamente con dentro inquilini che non riescono a pagare il canone d’affitto, causando problemi anche ai proprietari che si vedono costretti a chiedere lo sfratto per morosità e di conseguenza a lasciare in mezzo alla strada famiglie a cui toccherebbe di diritto un alloggio popolare. Il Sicet (Sindacato Inquilini Casa e Territorio) con un comunicato stampa afferma che la situazione abitativa del Paese risulta drammatica, sono 200 mila gli sfratti per morosità, che crescono di 80 mila l’anno, 350 mila famiglie con incidenze canone/reddito di oltre il 50% che chiedono un aiuto per sopravvivere e ammontano a circa 650 mila le domande per una casa popolare che non hanno fino ad adesso trovato risposta. “Il Piano casa” deve essere migliorato ed adeguato ai reali bisogni abitativi del Paese che chiedono affitti più bassi e sostegno agli inquilini e questo potrà avvenire attraverso un confronto con il Parlamento e tutte le forze politiche.




Giovanni Pitarresi

Siracusa: via Piazza Armerina tra rifiuti e l’alta velocità delle auto, i residenti chiedono un intervento

Siracusa: via Piazza Armerina tra rifiuti e l’alta velocità delle auto, i residenti chiedono un intervento

Pubblicato da Giornale Siracusa on 19/03/2014 at 16:54

Oggi a Siracusa: Via Piazza Armerina in stato di abbandono. Nonostante le numerose segnalazioni dei residenti, la via Piazza Armerina nel tratto dell’ex entrata dell’istituto Sant’Angela Merici, continua ad essere abbandonata dalle autorità competenti. Il manto stradale da sempre sconnesso, la vegetazione situata ai lati della via che causa il restringimento della strada e il continuo ed interrotto conferimento di materiali ingombranti e inquinanti che hanno trasformato gli spazi a ridosso dei cassonetti in aperte discariche, sono diventate le peculiarità della via pubblica.Inoltre, la maggior parte degli automobilisti percorrono la via ad elevata velocità, noncuranti dell’incrocio con via Monsignor Salvatore Gozzo sprovvisto di idonea segnaletica stradale. I residenti chiedono che almeno venga segnalata la presenza dell’incrocio, specialmente in vista della bella stagione, dato che la zona è frequentata da giovani e meno giovani che praticano attività sportive come la corsa e il ciclismo.




Giovanni Pitarresi